62ª Mostra “Castrum Vallis” a Valle: Invito agli artisti a partecipare
Termine di consegna delle opere: 9 luglio 2026
Tema: Tracce
Termine per la consegna delle opere: 09/07/2026
Luogo: CMM „Ulika“, Valle
Data di svolgimento: dal 25 luglio al 15 agosto 2026
Il Comune di Valle organizza già da 62 anni consecutivi l'apertura della mostra collettiva Castrum Vallis in collaborazione con l'Ente turistico di Valle.
Invitiamo tutti gli artisti che operano nel campo della pittura, scultura, grafica, disegno e fotografia a partecipare alla mostra.
La mostra sarà allestita nel CMM „Ulika“ dal 25 luglio al 15 agosto 2026.
È ammesso inviare un massimo di due opere per ogni autore.
L'opera consegnata deve contenere i seguenti dati: nome e cognome, numero di telefono, tecnica e dimensione.
I lavori vengono consegnati personalmente presso il CMM „Ulika“ durante l'orario lavorativo (da lunedì a venerdì dalle ore 08:00 alle ore 16:00) oppure tramite servizio postale all'indirizzo del CMM „Ulika“ (Via Rovigno 1, 52211 Bale-Valle) fino al 09 luglio 2026.
Le opere si potranno ritirare personalmente dopo la fine della mostra (fino al 29 agosto) nell’orario di lavoro della galleria. Le opere che non verranno ritirate nel periodo citato, saranno considerate una donazione alla galleria come fondo espositivo permanente.
Il tema di quest'anno è: Tracce
Motivazione del tema:
In un tempo di cambiamenti rapidissimi, di incontri quotidiani e di momenti fugaci, dietro ogni persona, luogo ed evento rimangono delle tracce. Esse possono essere testimonianze del tempo, ricordi, emozioni, presenze o cambiamenti che lasciamo dietro di noi, visibili o nascosti, personali o collettivi. Le tracce nascono negli spazi che modelliamo, negli oggetti che utilizziamo, nelle relazioni che costruiamo, nella natura e nell’architettura che ci circondano, così come nelle esperienze personali che ci formano e che contribuiscono a plasmare la nostra realtà. Il tema Tracce apre uno spazio di riflessione su ciò che rimane dopo il passaggio dell’uomo, del tempo, della natura e delle esperienze quotidiane. Una traccia può essere fisica, emotiva, sociale o simbolica: un’impronta di presenza, di transitorietà o di cambiamento. Le tracce testimoniano il trascorrere del tempo, l’identità dell’individuo e della comunità, il rapporto con lo spazio, la storia e il patrimonio, ma anche questioni contemporanee quali l’ecologia, le migrazioni, l’alienazione o il ritmo accelerato della vita moderna. Nell’arte, la traccia non si riferisce soltanto a ciò che è visibile nell’opera finale, ma anche al modo stesso in cui essa viene realizzata: il gesto, lo strato, l’errore, la ripetizione o la cancellazione. Dalle più antiche espressioni artistiche fino agli approcci contemporanei, la traccia rimane una componente importante del linguaggio artistico, sia come scelta consapevole sia come registrazione spontanea del processo creativo. Ad esempio, i vigorosi gesti della pittura astratta di Jackson Pollock o gli evidenti strati di colore nelle opere di Mark Rothko mostrano come l’atto stesso del dipingere diventi parte integrante dell’opera finale. La traccia viene percepita e utilizzata come documento del tempo, degli eventi o di una posizione personale. Può essere controllata o casuale, evidente o appena percettibile, ma porta sempre con sé un’informazione sulla presenza dell’autore e sul modo in cui l’opera nasce. Proprio per questo motivo, la traccia nell’arte rimane un concetto aperto e polisemico, suscettibile di molteplici interpretazioni. Il tema invita gli autori a esplorare, attraverso il proprio linguaggio artistico, le tracce lasciate dagli individui, dalle comunità e dal tempo: dalle storie intime e personali fino alla riflessione sulla memoria collettiva e sulla società contemporanea. La traccia può essere visibile e concreta, ma anche impercettibile, nascosta o soltanto suggerita. Proprio grazie alla sua molteplicità di significati e livelli di lettura, il tema consente un’ampia gamma di approcci e interpretazioni, offrendo agli autori libertà espressiva attraverso diversi media e poetiche artistiche, e invitandoli a una riflessione personale sulle tracce che lasciamo dietro di noi.
La commissione composta da mag.hist.art. Maja Zidarić Pilat, Fulvio Juričić e Breza Žižović selezionerà le opere per la mostra. Le migliori opere saranno inserite nel catalogo e tutti gli altri saranno esposti sul web www.castrum-vallis.org.
L'apertura della mostra si terrà il 25 luglio 2024 alle ore 20:00 presso il CMM „Ulika“.
Per ulteriori domande e chiarimenti, potete contattarci via e-mail info@bale-valle.h